9 Dicembre 2022
Marketing sanitario: come le strategie di mercato possono portare ad un poliambulatorio d'eccellenza

Marketing sanitario: come le strategie di mercato possono portare ad un poliambulatorio d’eccellenza

Cos’è il marketing sanitario e quali sono i suoi cardini

Con il termine marketing sanitario si intende tutto l’insieme di tecniche pensate ad hoc per migliorare la performance, il ranking e la reputazione di un determinato studio medico, poliambulatorio o struttura sanitaria in generale. Tutte queste strategie di mercato hanno il ruolo di mettere il paziente nella condizione di diventare il promotore del servizio, in quanto pienamente soddisfatto dell’esperienza avuta. In questo modo, il poliambulatorio in questione ottiene un brand ambassador a costo zero, portando guadagni al proprio brand senza dover spendere cifre enormi in campagne di lead generation.
Un altro obiettivo del marketing sanitario per poliambulatori (approfondisci qui: https://www.antoniopizzano.it/marketing-sanitario-e-poliambulatori/) è quello di trovare un elemento distintivo del proprio brand e trasmetterlo ai pazienti, così da diversificarsi dalle altre strutture del territorio.
Per fare ciò, le ricerche di mercato devono portare ad una pianificazione strategica delle campagne sia offline che in chiave digital: riorganizzare i vari processi interni per renderli più fluidi e funzionali è sicuramente il punto di partenza di un valido marketing sanitario.
Non solo, prendersi cura del paziente dalla prenotazione all’accettazione è il segreto che accompagna il processo di crescita dello studio medico in tutte le sue fasi e, insieme alla gestione pratica dell’attività, rappresenta la chiave della riuscita.

Il paziente al centro per un Poliambulatorio eccellente

Le tecniche di marketing sanitario e la riorganizzazione della gestione interna della struttura medica non saranno mai sufficienti se non si raggiunge un grado di eccellenza nel customer service.
In ogni attività, non solo nel mondo medico, il rispetto del cliente, delle sue aspettative ed esigenze è fondamentale per raggiungere i risultati prefissati.
Ma non è finita qui, l’approvazione del paziente non solo va conquistata ma soprattutto coltivata, e per farlo bisogna instaurare un rapporto di fiducia, da mantenere nel tempo. Se per esempio il cliente ricevesse una prestazione non in linea con le sue esigenze bisogna provvedere al rimborso, così come se ci fossero ritardi o lunghe attese, sarà necessario informarlo subito, creare empatia e proporre soluzioni alternative, così da non rischiare di generare malcontento tra gli utenti del servizio.
La formula del marketing sanitario deve quindi basarsi sul mantenere la fiducia con i pazienti, e così saranno proprio loro a fare marketing sanitario al poliambulatorio.

Chatbot come strumento di marketing sanitario

Nel 2018 è stato provato per la prima volta in ambito sanitario in Italiail chatbot, ovvero un software che simula le conversazioni tra esseri umani così da consentire agli utenti di interagire con uno strumento digitale come se stessero relazionandosi con una persona reale.
Gli effetti positivi del suo impiego per uno studio medico hanno portato alla luce due aspetti fondamentali del suo utilizzo. Il primo è che senza dubbio esso concorre alla realizzazione di una lead generation a basso costo, poiché genera azioni di marketing che attraggono clienti, attraverso stratagemmi come le call to action, ma anche il content marketing e il blogging. Il chatbot difatti contribuisce anche a creare una mail automation ad hoc: ai clienti vengono inviati contenuti di valore altamente informativi sulle prestazioni del poliambulatorio che vanno a fortificare la relazione con il paziente.
Il secondo aspetto è poi rappresentato dalla capacità del chatbot di snellire il lavoro di reception: ecco che alle domande di base, spesso ripetitive e con poco valore aggiunto, come gli orari di apertura, la preparazione necessaria per gli esami e la tipologia di prestazioni effettuate, risponde la chat automatica.
Ne consegue un personale meno stressato, con più tempo di qualità da dedicare ai pazienti del poliambulatorio, così da migliorare l’esperienza del cliente e fare davvero la differenza.