Iperconnessione: un problema sempre più diffuso nella società odierna

Nessuno può negare il fatto che la tecnologia ci consenta oggi di godere di agi e di comodità che in un passato non lontano erano impensabili: possiamo acquistare ciò di cui abbiamo bisogno con un semplice click, possiamo usufruire di servizi pubblici comodamente in rete, senza dover raggiungere degli uffici, possiamo lavorare online e fare tanto altro ancora. Anche la società odierna, tuttavia, non è immune da minacce che possono riguardare il benessere psico-fisico, e tra queste c’è sicuramente la cosiddetta iperconnessione, scopriamo subito di cosa si tratta.

Che cosa si intende per iperconnessione?

Non ci sono dubbi: l’iperconnessione è uno dei mali più tipici della nostra società, e consiste sostanzialmente nell’utilizzare in maniera smodata la rete e le tecnologie in generale. I rischi nei confronti della sfera psico-fisica possono essere molteplici: sicuramente l’abuso della tecnologia toglie tempo ad altre attività quotidiane, anche nell’ambito della sfera relazionale, e questo è di per sé un aspetto molto negativo, ma in taluni casi si possono avere risvolti molto seri anche a livello psicologico.

In tale ottica, può accadere che la persona si chiuda eccessivamente in sé stessa, sviluppando una sorta di ritiro sociale, può perdere connessione con la realtà fino a sviluppare manifestazioni tipiche di una vera e propria dipendenza, come ad esempio ansia, stress e crisi di panico, e può al contempo essere spinta ad utilizzare le tecnologie in maniera compulsiva, come se fosse una sorta di bisogno fisico. Sarebbe davvero un grosso errore, dunque, trascurare quanto di negativo può comportare l’utilizzo eccessivo della rete, e il numero di persone che cadono in questo vortice è più alto di quanto si possa credere.

I viaggi digital detox

Le tematiche psicologiche sono per loro natura molto complesse e necessitano dunque di approcci approfonditi e mirati, tuttavia un’attività che può rivelarsi fortemente benefica per le persone interessate da queste abitudini poco salutari corrisponde ai cosiddetti viaggi digital detox, delle particolari esperienze di vacanza di cui, non a caso, si parla tanto anche in portali dedicati al benessere psicologico.

Se una persona necessita di un percorso terapeutico, ovviamente, il ruolo del professionista a cui si affida è fondamentale, tuttavia si può affermare con certezza che i viaggi digital detox sono in tutti i casi un toccasana, anche per quelle persone che non versano in uno stato patologico ma che si rendono comunque conto di utilizzare il web in modo eccessivo.

Le caratteristiche del viaggio digital detox ideale

La prima, fondamentale caratteristica di un viaggio digital detox non può che essere la totale assenza dell’utilizzo di Internet: durante la vacanza la persona non deve collegarsi e, cosa importante, deve mettere completamente da parte anche il proprio smartphone per l’intera durata della stessa. Unitamente a quest’aspetto, fondamentale per ottenere l’auspicato effetto “detossinante”, la vacanza digital detox ideale deve prevedere un forte contatto con la natura: i paesaggi naturali, con i loro colori riposanti e i loro silenzi, sono assolutamente perfetti per una persona che deve compiere un percorso di questo tipo. Per il medesimo motivo, in un viaggio digital detox sono perfette tutte le attività mirate a favorire il relax e la distensione psico-fisica, dunque lo sport, le passeggiate all’aria aperta e anche massaggi, trattamenti benessere e altro ancora.