8 Agosto 2022
E' possibile volare con un drone senza alcun permesso?

E’ possibile volare con un drone senza alcun permesso?

I droni sono dei dispositivi costituiti da caratteristiche e tecnologie innovative, le quali consentono di fare filmati, fotografie e registrare suoni. Sono infatti caratterizzati da sensori specifici, i quali ne consentono non solo un utilizzo volto al divertimento ma anche alla propria professione. Si può erroneamente pensare che i droni siano dei dispositivi molto simili ai giocattoli e che pertanto non necessitino di regolamentazioni specifiche e volte ad evitare danni, immatricolazioni o ulteriori fattori previsti invece da altri velivoli.
Al contrario, questi dispositivi necessitano di alcuni permessi per volare a seconda delle loro caratteristiche tecniche specifiche. E’ bene ricordare che ciascun modello ha un proprio peso specifico, da cui dipende la sua categorizzazione.
I droni sono infatti suddivisi in più categorie, pertanto vi sono delle normative differenti a seconda delle loro caratteristiche tecniche. E’ quindi importante rispettare tutti i parametri al fine di rientrare nei droni appartenenti alla categoria open, i quali non necessitano di un patentino apposito per poter essere guidati.
Al contrario, se si possiede un drone appartenente a un’altra categoria, come ad esempio quella specific, è necessario avere dei permessi speciali garantiti da appositi enti.

Come riconoscere la categoria open

Riconoscere la categoria open di un determinato drone è semplice, in quanto vi sono dei requisiti ben specifici con i quali è anche possibile volare. Innanzitutto è necessario che il drone durante il volo sia sempre in vista e non abbia un peso pari o superiore ai 25kg. Oltretutto, non si possono superare i 120 metri di quota e si necessita di un’apposita certificazione CE. Infatti, tutti i modelli di drone presenti in commercio devono avere il bollino CE.
Qualora anche solo uno tra questi requisiti non sia rispettato, il patentino per drone è necessario in quanto si va nella categoria specific, dove sono stabilite nelle norme molto più severe. Se si è interessati ad avere un patentino per volare con il drone è possibile consultare i requisiti per l’esame apposito.

Le categorie open, i voli e le persone

Durante il volo del drone è fondamentale prendere in considerazione la sicurezza generale delle altre persone che possono essere nei paraggi. Normalmente i droni appartenenti alla categoria open e C0 sono abbastanza semplici da manovrare, ma potrebbero creare disagi se non ci si sta attenti.
Le normative europee hanno quindi stabilito delle classificazioni a seconda della presenza di più o meno persone in una determinata zona dove si intende far volare il proprio drone.
Le classificazioni sono le seguenti: vicino alle persone (A2), al di sopra di loro (A1) e lontano (A3).
E’ doveroso prendere anche in considerazione la massa totale di questi dispositivi dal momento in cui decollano.
Nel caso dei voli all’interno delle zone densamente popolate e che non sono a conoscenza di un drone che volerà nei paraggi, è necessario avere dei dispositivi aventi un peso inferiore ai 250gr o in alternativa droni dal peso maggiore, che arrivano fino a un massimo di 900gr ma per i quali si ha un’apposita certificazione CE. Se si possiede quest’ultima è infatti possibile far volare il proprio drone al di sopra di centri abitati.
Se si possiede un drone avente un peso minore di 250 grammi è possibile evitare la presenza, necessaria nelle altre categorie, del transponder: questo consiste in un sistema volto ad identificare il drone, così come la sua posizione esatta e il volo identificativo.
Se si possiede invece un drone avente un peso maggiore di 900gr con l’apposita certificazione, è anche possibile farlo volare vicino alle persone, a patto che il pilota abbia l’apposito patentino e il superamento del test teorico A2C2. Tutti i droni appartenenti alla classe A3 hanno un peso maggiore ai 900gr.