Da cosa è composto un kit ricostruzione unghie professionale?

Un kit ricostruzione unghie professionale completo ha al suo interno tutti i prodotti che permettono di affrontare una ricostruzione di unghie di mani e piedi in maniera professionale.
Ovviamente, ogni kit è vario e al suo interno può contenere più o meno prodotti per la manicure, ma ci sono comunque degli elementi basici ed indispensabili:

  • Primer: è lo smalto preparatorio dell’unghia, che permetterà una maggiore resistenza degli strati (gel e sigillante) che si andranno ad applicare successivamente;
  • Gel: esistono due tipi diversi di gel, il primo è il monofasico (ovvero una sorta di “tutto in uno”), mentre il secondo è un trifasico (formato da primer, gel e sigillante separati fra loro);
  • Sgrassante: serve a pulire l’unghia dopo aver applicato il gel per eliminare l’effetto appiccicoso;
  • Top coat: è il sigillante, va applicato per ultimo e rende lucida l’unghia.

Per una ricostruzione, ovviamente, servono anche le cartine o nail form che vengono posizionate sull’unghia per poter stendere il gel e creare l’allungamento. Le forme che si possono creare sono varie e vanno scelte in base alla propria preferenza.

Un altro elemento importante al fine di ottenere una ricostruzione unghie quanto più perfetta possibile è sicuramente la pinza stringivalli che serve a dare la giusta curvatura alla ricostruzione in gel e dare un effetto più naturale all’unghia.

E’ meglio scegliere una lampada UV o LED per polimerizzare il gel sulle proprie unghie?

In un kit per la ricostruzione unghie deve essere necessariamente presente anche una lampada per la polimerizzazione del gel. Esistono, però, sul mercato sia lampade UV che lampade a LED: qual è meglio usare?

La lampada LED ha tempi molto brevi: essa, infatti, polimerizza in meno di un minuto rispetto ai 2 minuti circa di una lampada UV. Inoltre, mentre i bulbi della lampada UV devono essere necessariamente cambiati almeno una volta ogni due/tre mesi, i LED, invece, hanno una durata maggiore nel tempo.

Esistono, però, anche delle lampade che uniscono le due tecnologie in una sola: questo tipo di lampada può polimerizzare qualsiasi tipo di gel in commercio e in tempi molto rapidi. In pratica, all’interno del “fornetto” oltre ai bulbi LED è presente anche una lampada a catodo freddo che è l’equivalente dei bulbi della lampada UV e ha le stesse identiche funzionalità.

Per scegliere una fra le due opzioni, è necessario tener conto dell’uso che se ne fa: se è un uso “casalingo” o per “hobby” è consigliabile anche una lampada UV economica; mentre, nel caso in cui servisse per un lavoro professionale, è consigliabile acquistare una lampada LED in quanto si andrebbe a velocizzare il proprio lavoro.

Semipermanente o ricostruzione?

Per rendere l’unghia semplicemente colorata, ma in maniera più duratura rispetto ad uno smalto normale è possibile utilizzare gli smalti semipermanenti che necessitano comunque di essere sigillati in lampada. E’ una tecnica prettamente estetica che può durare fino a quattro settimane, anche se già dopo due settimane è possibile vedere la ricrescita dell’unghia.

Ovviamente, la ricostruzione dell’unghia è una tecnica del tutto diversa: in questo caso non si avrà solo l’effetto estetico di un’unghia colorata, ma sarà possibile anche avere un allungamento della stessa con un effetto leggermente più “bombato” o “curvato”. La ricostruzione può durare fino a 30 giorni, dopo i quali è necessario intervenire nuovamente sull’unghia per eliminare il netto distacco tra la ricrescita dell’unghia naturale e la precedente ricostruzione.

E’ necessario evidenziare che non tutti i gel o semipermanenti polimerizzano in qualsiasi lampada, quindi prima di procedere all’acquisto, è necessario controllare.