Cura e mantenimento della barba: come modellarla senza andare dal barbiere

Già da diversi anni è tornata di moda la barba, vero e proprio status symbol che, diciamocelo, ha salvato dalla mediocrità lo stile di molti uomini. Una barba lunga e folta, in fondo, non è soltanto un segno di estrema virilità dal sapore quasi barbaro e sicuramente nordico. Già per gli antichi greci, infatti, chi possedeva una barba lunga e curata veniva considerato saggio, motivo per il quale non è un caso che questo dettaglio sia presente nella raffigurazione dei filosofi anche in epoca rinascimentale, come avviene per l’opera “La scuola di Atene” di Raffaello. Ma una volta che si è riusciti a farla crescere, quali sono i passaggi imprescindibili, da osservare nel momento in cui ci si presta al mantenimento della barba? Scopriamoli insieme, ma prima assicurati di passare dal blog del Gentiluomo, per tantissimi interressanti articoli sul Grooming Maschile.

Basette e sfumatura

Per prendersi cura della barba può bastare un rasoio apposito, magari uno elettrico che sia dotato di diversi accessori, utili a coprire tutte le funzioni che sono necessarie per il mantenimento e l’ordine della barba. Uno dei primi punti critici, in questi casi, è quello rappresentato dalle basette, che devono essere sfumate e rifinite per dare alla barba la forma ideale, tenendo in considerazione anche il taglio dei capelli, soprattutto se è corto.

La spuntatura della barba

Una barba, prima che ordinata, deve essere innanzitutto nutrita e mantenuta morbida, proprio come succede per i capelli. Ciò è possibile impiegando dei prodotti appositi, come gli olii e i balsami da barba, senza dimenticare di idratare la pelle sottostante per evitare la desquamazione della pelle morta e la formazione di forfora. Quando si tratta di accorciare peli e capelli, inoltre, bisogna sempre tenere a mente che a tagliare si fa sempre in tempo, mentre per la ricrescita, necessaria se si deve rimediare agli errori eventuali, occorre portare un po’ di pazienza in più. Ecco perché è meglio impostare il livello del rasoio a 3, accorciando in seguito se necessario, piuttosto che partire subito da una misura inferiore.

Se la barba è già lunga, mantenere la sua forma comprende anche la fase di spuntatura dei peli, al fine di definirne la zona terminale e per conseguire un aspetto non soltanto omogeneo, ma anche compatto e folto. Per questa operazione si possono utilizzare sia delle forbici professionali molto affilate, se si ha la mano ferma, sia lo strumento regolarizzante che è comunemente incluso nei rasoi da barba più completi, se ci si sente un po’ più insicuri.

Sfoltire la barba

L’operazione che prevede lo sfoltimento della barba ha la stessa funzione che torna utile anche per i capelli, ovvero quella di non incidere sulla lunghezza in modo evidente, optando invece per un alleggerimento visivo. In questo modo non occorre sacrificare la misura che si è raggiunta, ma si può dare un aspetto più ordinato con un intervento mirato, che tenda a ridurre la mole di pelo che si porta sul viso. Questa operazione può essere fondamentale, soprattutto durante i mesi più caldi dell’anno e se non si ha la possibilità di abitare nelle regioni più fredde del globo.

Ripulire il collo e gli zigomi

Dopo che si è intervenuti sul grosso della barba, è il momento di concentrarsi sulle zone limitrofe, rappresentate sia dagli zigomi che dal collo. La parte che si estende da sotto il mento fino alla base del collo va pulita molto bene con il rasoio, delimitando la zona di barba in modo definito. Anche per quanto riguarda le guance e gli zigomi, però, bisogna dedicare una certa attenzione per eliminare gli eventuali peli superflui, che generalmente si fanno più radi in maniera poco uniforme man mano che si va verso gli occhi.